Backup WordPress: guida completa 2026
Come fare il backup davvero, cosa includere, quanto spesso, come ripristinare quando serve.
Un backup WordPress è semplice da fare se sai cosa includere. La maggior parte dei siti ha backup che non funzionano quando servono. Plugin che dicono 'backup automatico' senza dirti che non testano mai il ripristino. Qui trovi come fare il backup giusto e come verificare che funziona davvero.
Cosa deve includere un backup WordPress
Un backup completo ha due parti. I file: tutto il contenuto di wp-content (temi, plugin, uploads), il file wp-config.php con le credenziali, il file .htaccess con le regole del server. Il database: tutte le tabelle WordPress, dai contenuti ai settaggi, dalle opzioni WooCommerce ai dati dei form. Se manca uno dei due, il ripristino non è completo. Molti plugin fanno solo uno dei due. I file senza database non servono a molto, il database senza file ti riporta un sito vuoto con la struttura ma senza temi e plugin.
Quanto spesso fare il backup
Dipende da quanto cambia il sito. Un sito WordPress statico, che non cambia contenuti per settimane: un backup a settimana basta. Un blog con articoli giornalieri: backup giornaliero. Un WooCommerce con ordini ogni ora: backup ogni 12 ore del database, backup settimanale completo. La regola: il backup deve essere più vecchio del dato che non puoi permetterti di perdere. Se un cliente ordina alle 10 e il backup notturno è alle 3, hai perso 7 ore di ordini. Decide tu se ti va bene.
I plugin di backup: pro e contro
UpdraftPlus è il più usato. Versione gratuita fa quello che serve: backup completi, ripristino, archiviazione su Google Drive, Dropbox, S3. La versione premium aggiunge backup incrementali e supporto. Duplicator crea un pacchetto completo per la migrazione, meno comodo per backup regolari. WPVivid ha una buona interfaccia e funziona senza configurazioni complicare. Se ti serve un'affidabilità in più su siti business, WP Staging (a pagamento, pochi euro al mese) è quello che uso io: copia il sito in un ambiente di staging interno, fa backup completi con ripristino one-click, e soprattutto ti permette di testare ogni aggiornamento prima di spingerlo in produzione. Non è solo un plugin di backup, è un sistema: backup, staging, migrazione tutto sotto un unico tetto. Il problema dei plugin gratis: funzionano finché funzionano. Se il plugin ha un conflitto con qualcos'altro, se l'aggiornamento rompe qualcosa, se il backup file supera un limite del server, il backup smette di uscire e non te ne accorgi finché non serve.
Backup lato hosting: cosa chiedere
La maggior parte degli hosting professionali fanno backup automatici. SiteGround, Kinsta WP Engine fanno backup giornalieri con 30 giorni di storico. Chiedi al tuo hosting se i backup esistono, quanto sono frequenti, per quanto tempo li conservi, e se puoi ripristinarli tu senza chiamarli. Il problema dei backup hosting: sono automatismi, non sono gestiti da nessuno. Se il plugin del tuo sito ha un errore e il database si corrompe, il backup del giorno dopo contiene lo stesso database corrotto. Avere un backup del database prima di ogni intervento manuale è quello che manca quasi sempre.
Dove salvare i backup
Mai sul server stesso. Se il server cade o lo hackerano, perdi il sito e il backup insieme. Soluzioni: Google Drive (15GB gratis), Dropbox (2GB gratis), Amazon S3 (pochi centesimi al mese per GB), un tuo hard disk esterno con sincronizzazione. UpdraftPlus ti permette di mandare i backup dove vuoi. Se hai più siti da gestire, S3 con uno storage lifecycle funziona bene: i backup vecchi passano automaticamente su un tier più economico.
Come testare che il backup funzioni
Un backup non testato è un backup che non esiste. Il modo giusto: ripristina il backup su un ambiente di staging, verifica che il sito funzioni, controlla che i dati ci siano tutti. Fallo almeno una volta ogni 3 mesi. WP Staging rende questo passaggio banale: crea una copia identica del sito (database + file) su un sottodominio interno, ti permetti di aggiornare plugin e tema sulla copia senza toccare il sito live, e con un click riversi tutto in produzione se è andato bene. È il modo più pulito che conosco per dormire tranquillo dopo un aggiornamento critico. I plugin di backup hanno una funzione 'test restore' ma funziona solo con backup gestiti dallo stesso plugin: se usi UpdraftPlus per il backup, il test restore funziona. Se cambi plugin, il vecchio backup spesso non si importa nel nuovo.
Se l'articolo ti ha fatto capire che il tuo sito ha lo stesso problema, scrivimi. Stima scritta entro 48 ore, €45/h fissi.